Repubblica Ceca verso la Pragaexit: “E’ tempo di uscire dall’Ue”

L’ex presidente Klaus: “Praga deve prepararsi a uscire dall’Ue”. Rivolta della Repubblica Ceca dopo la procedura di infrazione sui migranti

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Praga, ex presidente Klaus lancia la carica: “E’ ora di uscire dall’Ue”

Praga deve prepararsi a uscire dalla Ue, secondo l’ex presidente ceco Vaclav Klaus, il politico conservatore considerato uno dei padri dell’euroscetticismo. Ne ha parlato commentando la decisione ieri della Commissione europea di avviare una procedura di infrazione nei confronti di Repubblica ceca, Polonia e Ungheria, per il no di questi paesi alla richiesta Ue di accogliere una quota dei migranti presenti in Italia e Grecia. “Per noi cechi uscire dalla Ue è l’unico modo per difendere e tutelare la integrità del nostro stato” ha detto Klaus, pur essendo stato proprio lui nel 1996, quando allora rivestiva la carica di primo ministro, a presentare la formale richiesta di adesione del suo paese alla Unione, poi realizzatasi il 1 maggio del 2004. “Un matrimonio non d’amore, ma di interesse” disse in quella occasione.

La procedura di infrazione sui migranti scatena la rivolta della Repubblica Ceca

“Con la sua decisione di ieri la Commissione europea ha nuovamente mostrato il ruolo che viene attribuito alla Repubblica ceca all’interno della Unione e quali piani hanno in mente per il nostro paese i rappresentanti di vertice della Ue. Si tratta di qualcosa di mai visto. Rifiutiamo in maniera risoluta questo tentativo di costringerci ad accogliere degli stranieri, di trasformare il nostro paese in una società multiculturale, formata da comunità di disadattati, come vediamo accadere in Francia e in Gran Bretagna”. Parole che rischiano di infiammare una opinione pubblica come quella ceca, già tradizionalmente restia ad accogliere le direttive della Ue, con una contrarietà all’ipotesi di accogliere migranti che sfiora l’80%.

fonte: Affaritaliani

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