Dalla Grecia pacco bomba diretto a Schaeuble

di Daniele Chicca

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Un pacco bomba è stato inviato al ministero delle Finanze di Germania, ma è stata prontamente intercettata dalle autorità prima che potesse fare danni. Il pacco continente degli esplosivi è stato inviato ieri, ma solo oggi sono iniziate a venire fuori informazioni credibili sugli autori dell’attentato.

I dettagli sono inquietanti, perché fanno pensare a un’azione sovversiva della Grecia per vendicarsi dei danni recati dalle misure di austerity chieste dai creditori della troika (Bce, Commissione Ue e Fmi) per aiutare Atene a uscire dal pantano di una grave crisi del debito.

A quanto risulta da Reuters dietro all’attacco ci sarebbe il gruppo militante greco Conspiracy of Fire Cells. Per lo meno l’organizzazione sovversiva ha rivendicato per prima la responsabilità della bomba, che era stata inviata in un pacco postale che aveva come destinatario il ministro tedesco delle Finanze Wolfgang Schaeuble, stando a quanto riferito dalle forze di polizia tedesche all’agenzia di stampa.

La busta è stata inviata a Schaeuble da un ufficio postale di Atene, ma è stata intercettata dal dipartimento postale del ministero delle Finanze tedesco prima che potesse esplodere o raggiungere gli uffici di Schaeuble. Il violento gruppo greco anti establishment ha rivendicato la responsabilità di altri attacchi dinamitardi simili in passato, come per esempio una serie di pacchi bomba inviati alle ambasciate straniere con sede ad Atene nel 2010.

La polizia ritiene che la rivendicazione del gruppo sia credibile. “Siamo ancora pieni di rabbia. Abbiamo mandato il pacco al ministro tedesco delle Finanze nel quadro del seconda atto del Piano Nemesi”, dice il gruppo militante in un comunicato su Internet. “Niente è ancora finito, tutto continua”. Nella nota non si precisa in cosa consisterebbe il “Piano Nemesi”.

Schaeuble è una figura poco popolare in Grecia perché viene percepito come l’uomo politico meno disposto a fare concessioni al popolo greco, per ovvi motivi politici in patria, che ha dovuto subire le conseguenze di una serie di pesanti misure di austerity, tra cui tagli agli stipendi e alle pensioni, volte a riportare in pari il bilancio di Atene, uno dei paesi più indebitati al mondo.

logtwitt@FabrizioDalCol

fonte: wallstreetitalia

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