Sassi di Matera: la più antica e continuamente abitata ‘Città grotta’

In Basilicata, nel Sud Italia, c’è una città antica di nome Matera conosciuta per le sue ‘case grotta’ chiamate “sassi”. I Sassi sono scolpiti nella roccia di un anfratto roccioso creato da quello che una volta era un grande fiume, ma che ora è un piccolo ruscello. Queste abitazioni rupestri si ritiene che fossero tra i primi insediamenti umani in Italia, risalenti al Paleolitico, circa 9.000 anni fa. Da allora, fino di recente, nel 1950, le grotte sono state continuamente abitate.

I primi insediamenti umani nel territorio di Matera hanno approfittato di numerose grotte naturali della regione che definiscono il paesaggio roccioso. Nel corso del tempo le nuove grotte sono state scavate per accogliere la popolazione in crescita. Alcune delle prime case si presentano come capanne di pietra, ma dietro le facciate delle case-simili ci sono semplici grotte. Mentre la città si è sviluppata, è diventata anche un groviglio di vicoli e scalinate, scavate dai residenti, in ogni parete rocciosa che ne forniva l’opportunità.

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Photo credit: www.rafaeel.it

Fino alla fine del 20 ° secolo, la regione di Matera è stata una delle più povere d’Italia. Non c’era un impianto di acqua o di smaltimento delle acque reflue e di energia elettrica. La gente mancava di beni di prima necessità perché non c’erano negozi nel villaggio. Una tipica dieta consisteva di pane, olio, pomodori schiacciati, e peperoni. Le famiglie hanno vissuto insieme al loro bestiame, e in tali condizioni non igieniche, la malattia era dilagante, in particolare la malaria. L’estrema povertà di queste persone, durante il regime fascista di Benito Mussolini, è stata espressa nel libro “Cristo si è fermato a Eboli” da parte di un medico italiano: Carlo Levi.

Dopo la seconda guerra mondiale, il nuovo governo ha cercato di spostare i residenti rupestri della città in abitazioni moderne, ma molte persone erano riluttanti a muoversi. Alla fine, il governo ha dovuto spostare con la forza gli abitanti della nuova città in cima alla scogliera.

La fortuna di Matera è cambiata dopo il 1993, quando l’UNESCO ha dichiarato Sassi di Matera un sito del patrimonio mondiale, portando un’ondata di turisti curiosi. Da allora, molte delle grotte fatiscenti di Matera sono state restaurate e trasformate in accoglienti case, eleganti alberghi, e ristoranti.

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Photo credit: Alessio Milano / Flickr

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Photo credit: Pietro e Silvia / Flickr

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Photo credit: Basilicata Turistica / Flickr

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Photo credit: Riccardo Francesconi / Flickr

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Photo credit: Elga Cappellari / Flickr

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L’interno di una grotta. Photo credit: Revol Web / Flickr

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Photo credit: Roberto Dona / Panoramio

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Photo credit: Burkhard Foltz / Panoramio

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Photo credit: vic15 / Wikimedia

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Il set di “Passione di Cristo” che è stato girato a Matera. Photo credit: Donato Mola / Flickr

logtwitt@FabrizioDalCol

Fonti: AmusingPlanet Lonely Planet / Wikipedia

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