Juncker usa Jet privato in affitto per fare 350 Km. Costo dei 6 jet per quattro anni: 12,6 mln €.

Citation_Business__3569132bUn jet privato per fare 350 km. Pagano i cittadini europei. Da Strasburgo a Bruxelles o viceversa, più o meno come fare Roma-Bologna. Il Telegraph, in una sua inchiesta, cita una corposa documentazione dell’Eu e racconta come il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e alti (Quanto) funzionari Ue utilizzino un jet privato per andare da Bruxelles a Strasburgo. L’Ue  infatti, si è concessa una vera flotta di sei aerei da utilizzarsi come fossero”taxi”, per fare la spola fra Bruxelles e Strasburgo, che distano tra loro meno di 350 chilometri. Costo dell’affitto dei jet per quattro anni: 12,6 milioni di euro.

Una distanza ridicola, che avrebbe potuto essere coperta facilmente dai treni – fa notare il Telegraph – soprattutto per le crisi che stanno patendo i Paesi europei

I suddetto Jet – ricorda sempre il quotidiano britannico – costano una follia, nonostante esistano vie commerciali, e anche low cost, fra Strasburgo e Bruxelles. Gli impegni dei parlamentari però sono molti, e per questo, oltre che alle convenzioni con treni e auto, hanno deciso di dotarsi di jet privati.

Tuttavia, Il solito portavoce di Juncker, ha però precisato, che il presidente della Commissione europea ha si usato almeno 5 volte il jet privato, ma questo quando non c’era “nessuna soluzione commerciale” rispetto agli impegni di lavoro. Di solito Juncker viaggia “con aerei di linea o via auto”. Su 14 sedute di Strasburgo dal gennaio 2015 Junker ha usato il jet almeno cinque volte: tre per andare a Strasburgo e due per tornare a Bruxelles. Uno di questi è stato condiviso con Martin Schulz, il presidente del Parlamento. In tre occasioni ha usato un aereo belga Air Force, condiviso con Donald Tusk, presidente del Consiglio. La flotta di aerei è disponibile anche per Tusk, e Federica Mogherini, l’Alto Rappresentante che agisce come capo della diplomazia dell’UE.

Il Telegraph ricorda però, jet incluso, che il vero problema dei costi relativo al personale Ue è proprio legato agli spostamenti tra Strasburgo e Bruxelles: per fare la spola si spendono circa 170milioni di euro l’anno, di cui circa 65 per mantenere gli edifici e le case che di volta in volta si trovano vuoti. Cifre che a più riprese hanno scatenato polemiche da parte dei Tories che aveva avviato una campagna per porre fine alla situazione nelle elezioni europee del 2014, l’UE, hanno detto i Tories, deve tagliare la spesa e ridurre il “numero enorme dei costosi istituti europei periferici”.

logtwitt@FabrizioDalCol

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