Nei fondali della Tasmania si aggira un mostro marino gigantesco

L’Oceano riserva sempre grandi sorprese, soprattutto in fatto di mostri marini e specie ancora da scoprire. L’ultimo esemplare è un “alieno” marino tubolare grande quanto una balena che girovagava al largo della Tasmania, Australia, ripreso da una squadra di sommozzatori.

Il mostro in questione è un Pyrosomatida, o Pyrosomida – dal greco fuoco e corpo, un vero e proprio mostro invisibile. In realtà, i Pyrosomatida formano colonie a forma di cilindro cavo, lunghi dai 10 cm ai 3-4 metri. Hanno corpo trasparente e luminescente per la presenza di batteri luminosi.

Formano colonie o cenobii planctonici liberi, a forma di cilindro cavo, lunghi dai 10 cm ai 3-4 metri. Hanno corpo trasparente e luminescente per la presenza di batteri simbionti luminosi. La luce emessa normalmente è verde-giallastra; tuttavia, se la colonia percepisce un possibile pericolo, la luce può cambiare improvvisamente, assumendo colorazioni rosse, bianche, verdi e blu. Sono organismi abbastanza comuni nell’Altlantico e nel Mediterraneo, dove vengono vengono chiamati lucie.

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A quanto pare, questi esseri sono immortali. Infatti, sono in grado di riprodursi tramite un processo di clonazione, che utilizzano per riparare, nel vero senso della parola, le parti danneggiate. In questo modo, se singoli elementi del “gigante” dovessero morire, l’integrità della colonia viene preservata. Un sistema che in teoria può durare all’infinito.

Sono generalmente considerati inoffensivi, ma se mai doveste imbattervi in un Pyrosomida i sub consigliano di non avventurarsi all’interno del tubo cavo: un esemplare di quasi due metri è stato trovato con un pinguino morto intrappolato al suo interno. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.

@FabrizioDalCol

fonte: huffingtonpost

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